Agevolazioni per l’imprenditoria Femminile e Giovanile

Si tratta di nuove agevolazioni, che puntano a sostenere, in Sicilia e in tutta Italia, la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

Le agevolazioni previste consistono in finanziamenti agevolati per la realizzazione di investimenti produttivi e avranno le seguenti caratteristiche:

  • tasso zero;
  • una durata massima di 8 anni;
  • un importo non superiore al 75% della spesa ammissibile;
  • un piano di ammortamento con rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio ed il 30 novembre di ogni anno.

Quindi si tratta di un prestito a tasso zero, ma senza un contributo a fondo perduto (molto differente dalle precedenti misure che prevedevano un fondo perduto pari al 50% dell’investimento).

A beneficiare delle nuove agevolazioni finanziarie sono le imprese femminili e giovanili:

  • costituite in forma societaria, ivi incluse le società’ cooperative;
  • la cui compagine societaria e’ composta, per oltre la meta’ numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di eta’ compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne;
  • costituite da non più’ di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nel decreto del Ministro delle attività’ produttive 18 aprile 2005.

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni consistenti in finanziamenti agevolati per gli investimenti produttivi, le imprese femminili e giovanili devono presentare i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel Registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.

Inoltre le attività svolte dai richiedenti dovranno rientrare tra le seguenti:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo;
  • attività’ riconducibili anche a piu’ settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità’ giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale (intesa come attivita’ finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonche’ al miglioramento dei servizi per la ricettivita’ e l’accoglienza) oppure l’innovazione sociale (intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative).

L’importo massimo del finanziamento non potrà superare i 1.500.000,00 € per ciascuna società e le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

L’apertura dei termini e le modalita’ per la presentazione delle domande di agevolazione sono definite dal Ministero con provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese,

Attualmente il Ministero dello Sviluppo Economico non ha reso noti i termini a partire dai quali potrà essere presentata domanda. Ad oggi due sono gli elementi certi:

Per la presentazione delle domande di agevolazione, si dovrà attendere il prossimo provvedimento ( che verrà pubblicato nel sito internet del Soggetto gestore www.invitalia.it e in quello del Ministero www.mise.gov.it) del Ministero dello sviluppo economico che indicherà i tempi e le modalità.