Cooperative sociali, ritardi dei pagamenti da parte della regione sicilia

PALERMO, 15 GENNAIO 2015. Centinaia di cooperative sociali sul piede di guerra in questi giorni contro i ritardi di pagamento e rendicontazione della Regione che mettono a rischio progetti finanziati dall’Unione europea in tutta l’Isola. Cinquanta i milioni a rischio solo nel settore della Formazione professionale e negli interventi finanziati dalle Politiche Sociali per progetti di assistenza sociale, ma a restare bloccati sono anche i fondi destinati alla residenzialità di minori e disabili. “Oggi – dicono i rappresentanti di Legacoop e Confcooperative – abbiamo avuto un incontro con il dirigente generale della Formazione Gianni Silvia che ha garantito il trasferimento dei fondi entro il 28 dicembre così da consentire alle cooperative di pagare i lavoratori e chiudere la rendicontazione entro il 31 dicembre, ma le nostre preoccupazioni permangono perché siamo sul filo del rasoio con i tempi e c’è il rischio concreto di dovere restituire anche le somme già incassate”. Più complicata la situazione delle cooperative sociali impegnate in progetti per la residenzialità di minori e disabili. “Su questo fronte dalla Regione – dicono le associazioni delle cooperative – continua a non esserci nessuna risposta e nonostante l’impegno assunto ieri in sede di primo incontro, oggi abbiamo constatato l’assenza di rappresentanti di governo che potessero assumere impegni o dare chiari indirizzi politici e ciò ancora una volta dimostra la mancanza di responsabilità della politica siciliana di fronte al rischio di collasso dei sistemi produttivi dell’isola e dei lavoratori che di esso sono parte”.