Quasi1000 imprese hanno risposto al bando di Culturability

Novecentonovantanove. Tante sono state le domande arrivate al bando “Culturability – spazi d’innovazione sociale” lanciato dalla Fondazione Unipolis, chiuso il 6 marzo scorso. Un’elevata partecipazione che dimostra il fermento e la vitalità che animano il settore culturale e creativo, la voglia di fare e di innovare degli under 35 italiani e la capacità della cooperazione di offrirsi come un’opportunità interessante in questa direzione. Fra tutti i progetti ricevuti, saranno selezionati sei progetti che riceveranno ciascuno 60mila euro: 40mila come contributo economico diretto a fondo perduto e altri 20 mila in attività di incubazione e formazione. Già lo scorso anno, l’iniziativa aveva avuto un grande successo di partecipazione e il budget di 300 mila euro ha permesso la costituzione di 15 start up culturali e creative in forma cooperativa, che occupano decine di giovani. “Culturability spazi d’innovazione sociale” è rivolto ad organizzazioni non profit e altri soggetti associativi, cooperative sociali, team di giovani non ancora costituiti, impegnati nella realizzazione di progetti culturali innovativi dalla forte valenza sociale, con particolare attenzione a iniziative che riqualificano spazi abbandonati o degradati, creando occasioni di rigenerazione urbana e di sviluppo a vocazione culturale. I 999 progetti saranno sottoposti a una prima valutazione da esperti della Fondazione e dei partner operativi del bando, per selezionare, entro il 15 aprile, venti progetti. Queste venti idee saranno ammesse a un percorso di accompagnamento e formazione finalizzato a migliorare e sviluppare le proposte. I partecipanti seguiranno workshop, avranno un’assistenza individuale e momenti di revisione critica dei progetti. A questo punto, sarà una Commissione di valutazione, composta in maggioranza da esterni alla Fondazione, a scegliere i sei vincitori.